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Francesco Cusa - Official Website - 8) FRANCESCO CUSA: LIBRI/BOOKS.

8) FRANCESCO CUSA: LIBRI/BOOKS.

https://www.youtube.com/watch?v=FWJ4xqj0CfM&list=PL7nPXc93axwczuxKa5d2WI17RHWWyIyHB
I LIBRI:
- “AMARE, DOLCI PILLOLE”, raccolta di aforismi per “FOTOCOPIE” piccola collana di “INFOSHOP” a Bologna.

- “STIMMATE” raccolta di poesie - ALGRA EDITORE.

- “CANTI STROZZATI” - racollta di poesie - L’ERUDITA - GIULIO PERRONE EDITORE (2018)
"Nevrotiche metropoli brulicanti di vite solitarie, lacrime salate che si confondono con l'incessante scrosciare della pioggia, il canto delle sirene trasformato in un gelido grido straziante e l'affanno dei naufraghi eco di una voce strozzata giù nella gola. I versi graffiano la pagina descrivendo scenari grotteschi, intatti nella loro decomposizione: i volti divengono materia plasmata dal filtro della memoria, i luoghi oscuri palcoscenici di un teatro senza spettatori. Tutto svanisce, tutto si perde, ogni cosa vibra nell'aria come il volo delle foglie dagli alberi. Il presente è una dimora umida e polverosa; rimane solo un distorto ricordo del passato e uno sguardo impietoso su quel che verrà. Una raccolta schietta, suddivisa in due sezioni, priva di ogni pessimismo, ma disperatamente aggrappata alla filosofica necessità di comprendere la realtà per ciò che è veramente. La poesia di Francesco Cusa si trasmuta e si fa potenza tangibile, abbattendosi sul destino delle persone, dura come le pietre che, incuranti dello scorrere del tempo, si beffano della caducità umana”.

- “RACCONTI MOLESTI” - Illustrato da Daniele La Placa - ERIS EDIZIONI (2017)
"Tra nebbie di provincia e atmosfere surreali, si muovono personaggi piccoli e insignificanti, uomini e donne che non vanno cercati in mondi lontani, ma sono intorno a noi, vivono nella comune inedia quotidiana. Racconti molesti odora del marcio della società italiana, odora di casa, e rappresenta una sorta di catarsi compulsiva che racconta – scegliendo senza dubbio il politicamente scorretto – quello che vede uno sguardo che non cede all’imbarazzo.
I racconti di Cusa sono cattivi, ironici e caustici, l’autore è un feticista della morbosità e dell’inettitudine patologica che si diverte a scandagliare vizi e tabù culturali di una realtà che scricchiola in maniera inquietante, anche se le crepe restano invisibili".

- “RIDETTI E RICONTRADDETTI” - Raccolta di Aforismi - (2016) Carthago.

- "NOVELLE CRUDELI" - Dall'Orrore e dal grottesco quotidiani - Illustrato da Daniele La Placa - ERIS EDIZIONI TORINO (2014)
"Stimati professionisti schiavi del delirio consumato nel segreto dei propri appartamenti, donne sadiche e vendicatrici che trasformano l'omicidio in virtù, vite stravolte da logiche subumane e percezioni allucinate che non possono avere un lieto fine. Con ironia, stupore e malcelato disgusto, il narratore ci porta al centro di un inferno fatto di piccole tragedie domestiche dai toni splatter, morbosità patologica dei rapporti interpersonali e ripugnanti legami di parentela che possono tormentare sino alla follia. I personaggi di Cusa sono guidati da meccanismi mentali deformi, esseri mostruosamente banali che solo nell'incoscienza e nella morte si riscattano da un'esistenza apatica. L'autore usa il fantastico, l'horror più macabro e il surreale per raccontarci ciò che di più basso smuove i vizi, gli istinti e le morbosità dell'uomo contemporaneo. Cinico e impietoso ci descrive un'umanità malata incapace di redimersi”.

I LIBRI DI FRANCESCO CUSA
- "La Superbia" A.A.V.V. "LA SUPERBIA - I vizi capitali" (racconto) a cura di LAB (2009) Giulio Perrone Editore
- "Chiamami Alfredo" A.A.V.V. "L'INVIDIA - I vizi capitali" (racconto) a cura di LAB (2009) Giulio Perrone Editore
- "Zia Lara" A.A.V.V. "L'AVARIZIA - I vizi capitali" (racconto) a cura di LAB (2009) Giulio Perrone Editore
- "Rotaie" A.A.V.V. "IN TRENO" (racconto) a cura di LAB (2009) Giulio Perrone Editore
- "Adelina regina di cucina" A.A.V.V. "IN CUCINA" (racconto) a cura di LAB (2009) Giulio Perrone Editore
- "La stagione delle case sospese" A.A.V.V. "LA FOLLIA" (racconto) a cura di LAB (2010) Giulio Perrone Editore
- "Le apparenze incantano" A.A.V.V. "IL SOGNO" (racconto) a cura di LAB (2010) Giulio Perrone Editore
- "Indigo Square" A.A.V.V. "I LUOGHI" (racconto) a cura di LAB (2010) Giulio Perrone Editore
- "La dirimpettaia" A.A.V.V. "IL BLU" (racconto) a cura di LAB (2010) Giulio Perrone Editore
- "Occhi verdi in tramonto salsa cadillac" A.A.V.V. "IL BLU" (racconto) a cura di LAB (2010) Giulio Perrone Editore
- "Due vite i silenzio" A.A.V.V. "IL GIALLO" (racconto) a cura di LAB (2010) Giulio Perrone Editore
- "VIRGEN 45" A.A.V.V. "INCIPIT D'AUTORE" a cura di LAB (2010) Giulio Perrone Editore
- "NOVELLE CRUDELI" - (2012) ERIS EDIZIONI TORINO
- "NOVELLE CRUDELI" - Dall'Orrore e dal grottesco quotidiani - Illustrato da Daniele La Placa - (2014) ERIS EDIZIONI TORINO
- Francesco Cusa in NAKED PERFORMERS: "Elementi di Conduction": uscito con Ibook Author e disponibile gratuitamente su Ibook Store. https://itunes.apple.com/it/book/elementi-di-conduction/id910169093?l=en&mt=11
- CDAUDIO: “Novelle Crudeli” - con le voci recitanti di Angela Tinè, Tiziana Giletto Giuseppe Carbone, Salvatore Massimo Fazio e le musiche di Fred Casadei e Carlo H. Natoli - (2016) - Phobos
- “RIDETTI E RICONTRADDETTI” - Raccolta di Aforismi - (2016) “Carthago"
- “RACCONTI MOLESTI” - Illustrato da Daniele La Placa - ERIS EDIZIONI (2017)
- “CANTI STROZZATI” - raccolta di poesie - “L’Erudita-Giulio Perrone Editore” (2018)
- “AMARE, DOLCI PILLOLE”, raccolta di aforismi per “FOTOCOPIE” piccola collana di “INFOSHOP” a Bologna (2018).
- “STIMMATE” raccolta di poesie - ALGRA EDITORE (2018).

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PERFORMANCES:

FRANCESCO CUSA DRUMS & BOOKS: https://www.youtube.com/watch?v=X_oFDwYsGDQ

"Finalmente riesco a coniugare le mie due anime del musicista e dello scrittore in un unico spettacolo”.
LETTURE TRATTE DA:
“STELLE E STRISCE" DA "STIMMATE" (ALGRA EDITORE)
"COWBOY" DA "CANTI STROZZATI" (L’ERUDITA)
"ANCHE IL MESTOLO E' DIO" (L’ERUDITA)
"IL GATTO CON GLI STIVALI" DA "RACCONTI MOLESTI" (ERIS EDIZIONI)
"AMARE, DOLCI, PILLOLE" (INFOSHOP)
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K & SPADA: "MOLESTA CRUDELTA’" con Giuseppe Carbone voce recitante, Francesco Cusa batteria, reading musicale dei libri di Francesco Cusa.

LISTEN:
https://www.youtube.com/watch?v=7NReHrAkzRE
https://www.youtube.com/watch?v=hFSqiMZomQs&list=LLuoimuCS9gnfoTHgLS9PnRw
https://www.youtube.com/watch?v=ZPmvJdvBoT8&list=PL7nPXc93axwczuxKa5d2WI17RHWWyIyHB

"Da tempo desideravo realizzare una performance che mi vedesse protagonista, oltre che come musicista, anche come autore dei testi. Grazie alla straordinaria arte di Giuseppe Carbone, questo spettacolo prende finalmente corpo. I testi sono tratti da: 1) "NOVELLE CRUDELI" - Dall'Orrore e dal grottesco quotidiani - Illustrato da Daniele La Placa - ERIS EDIZIONI TORINO (2014) - 2) “RIDETTI E RICONTRADDETTI” - Raccolta di Aforismi - (2016) Carthago 3) “RACCONTI MOLESTI” - Illustrato da Daniele La Placa - ERIS EDIZIONI (2017) 4) “CANTI STROZZATI” - racollta di poesie - L’ERUDITA - GIULIO PERRONE EDITORE (2018).
A breve anche testi tratti dai miei ultimi libri in uscita: “STIMMATE" (raccolta di poesie in imminente uscita per "Algra Editore") - “AMARE, DOLCI PILLOLE", raccolta di aforismi in uscita per "Fotocopie" - "VIC" il mio ultimo romanzo in attesa di pubblicazione.
. Perché uno possa comprendere per quale ragione un attore e docente di filosofia e storia ed un maestro percussionista, Giuseppe Carbone il primo, Francesco Cusa il secondo, si debbano costiruire in duo per recitare testi letterari o filosofici ed esplorare sonorità archetipe, dovrebbe frequentarli, almeno 24 ore. Non ne uscirebbe sano di mente. Tuttavia dai loro spettacoli se ne esce, con gratitudine, Ricerca estetica, combinazione di voce e suono, interventi col flauto e l’armonica a bocca, recitazione e lettura (Giuseppe Carbone) e improvvisazioni magistrali ed entusiasmanti di Francesco Cusa conferiscono ai testi letti e recitati una inedita vitalità. Opere destinate alla lettura solitaria e silenziosa prendono vita e si riarticolano decostruiti, frammentati, esplosi, macerie in movimento che lungi dal risultare incomprensibili, generano nell’ascoltatore immagini, suggestioni, curiosità, piacere e dolore, senza un momento di pausa. Dal vivo e con rigore il duo reinventa con rispetto amore e collera storie evocando la forza della scrittura con la voce, le percussioni, i gesti, in un concentrato razionale di caos ordinato e progettato, più da un demiurgo invisibile che dai performer. Ne viene fuori un distillato che lascia il segno.

Spettacoli all’attivo:

Moby Dick. Tamburi lontani. Da H. Melville. Spazio Giardino Pippo Fava. Catania.

Cuore di Tenebra. Da J. Conrad. Spazio Giardino Pippo Fava. Catania.

Tifone. Da J. Conrad. Spazio Giardino Pippo Fava. Catania.

Gordon Pym. Da E. A. Poe, Spazio Giardino Pippo Fava. Catania.

Progetti, con l’aggiunta del piano di Gianni Lenoci:

Molesta Crudeltà. Testi di Francesco Cusa.

Così parlò Zarathustra. Da F. Nietzsche.

Viaggio al termine della notte. Da L. F. Céline.

Don Chisciotte, da M. de Cervantes.



INTERVISTE, VIDEO, AUDIO PRESENTAZIONI E PERFORMANCES:
https://www.youtube.com/watch?v=c5JoUPZVPTU&list=PL7nPXc93axwczuxKa5d2WI17RHWWyIyHB

INTERVISTA PER “LA SICILIA”: http://www.lasicilia.it/news/articoli-notizie/105472/francesco-cusa-non-conosce-ostacoli-la-tigre-aliena-del-jazz.html#.Wa6VrnEdmDQ.facebook
INTERVISTA PER “Letto, riletto, recensito”: http://www.salvatoremassimofazio.it/passioni/racconti-molesti-francesco-cusa-speciale-intervista/
RACCONTI MOLESTI:
Videodiretta della presentazione di “Racconti Molesti” all’Infoshop di Bologna. Tra le dotte argomentazioni di Wu Ming1,Mauro Campobasso Renato Geremicca e le musiche di Ugus Moroni Daniele D’Alessandro. Ascoltatela perché emergono tanti spunti interessanti.
PRIMA PARTE: https://www.facebook.com/francesco.cusa/posts/10216075810711528
SECONDA PARTE: https://www.facebook.com/francesco.cusa/posts/10216075816391670
TERZA PARTE: https://www.facebook.com/francesco.cusa/posts/10216075821511798
AUDIO della presentazione di “Racconti Molesti” all’Infoshop di Bologna. Tra le dotte argomentazioni di Wu Ming1,Mauro Campobasso Renato Geremicca e le musiche di Ugus Moroni Daniele D’Alessandro. Ascoltatela perché emergono tanti spunti interessanti: https://soundcloud.com/francesco-cusa/francesco-cusa-presenta-il-suo-libro-racconti-molesti-eris-edizioni-1
- https://www.lankenauta.it/?p=12819
- https://www.nazioneindiana.com/2017/07/29/esemplari-racconti-molesti-francesco-cusa/
- http://quartaradio.it/podcast/racconti-molesti-di-francesco-cusa-quattro-storie/
- https://leggendoabari.wordpress.com/tag/racconti-molesti/: "In conclusione posso dire che questo libro è riuscito a “molestarmi”, a farmi vacillare e a farmi perdere l’equilibrio, facendomi precipitare in mondi diversi o conturbanti, che non sono altro che i mille volti del mondo che tutti i giorni ci circonda. Il mio consiglio è quello di provare a farsi inghiottire da queste pagine ed osare, senza temere di farsi “molestare” dai pensieri e dalle azioni dei personaggi disturbanti di Francesco Cusa”.

NOVELLE CRUDELI:
VIDEO PRESENTAZIONE LIBRO: https://www.facebook.com/video.php?v=785280371526905
Qui potete ascoltare la presentazione di Wu Ming 1. Una bellissima introduzione (e successiva chiacchierata) del mio Novelle Crudeli: https://player.fm/series/radio-giap-rebelde-laudioteca-di-wu-ming/wu-ming-1-presenta-le-novelle-crudeli-di-francesco-cusa
Quattro letture di Gaetano Marino da Novelle Crudeli.
1) Gaetano Marino legge "Storia della formica e del bambino ciccione", tratto da Novelle crudeli di Francesco Cusa: http://www.spreaker.com/user/bandamarino/la-formica-e-il-bambino-ciccionefb_action_ids=10204056166461433&fb_action_types=og.shares
2) Gaetano Marino legge "Accade nella Notte" http://www.spreaker.com/user/bandamarino/accade-nella-notte-francesco-cusa?fb_action_ids=10204035724590399&fb_action_types=og.shares
3) Gaetano Marino legge "Il Dolore: http://www.spreaker.com/user/bandamarino/il-dolore-di-francesco-cusa
4) Gaetano Marino legge "Contro la Femmina": http://www.spreaker.com/user/bandamarino/contro-la-femmina-dalle-novelle-crudeli

RACCOLTE POETICHE E AFORISTICHE: CANTI STROZZATI, AMARE, DOLCI PILLOLE, STIGMATE.
Videodiretta facebook presentazione alla Mondadori di Catania con Luciano Granozzi Giuseppe Carbone ed Elio Gimbo: https://www.facebook.com/mondadori.piazzaroma/videos/2087357248188888/?hc_ref=ARQWQXwbOIOg-_u_L02wpz1-erqoUVLV_ZMCpmcBOVgWg2AtwSJ-h5a0edIqGwpPTx8
Angela Tinè legge "PIGMENTO" una poesia tratta da "CANTI STROZZATI" di Francesco Cusa, L'ERUDITA (2018): https://soundcloud.com/francesco-cusa/angela-tine-legge-pigmento-da-canti-strozzati-di-francesco-cusa
Angela Tinè legge "COLLA" una poesia tratta da "CANTI STROZZATI" di Francesco Cusa, L'ERUDITA (2018): https://soundcloud.com/francesco-cusa/angela-tine-legge-colla-da-canti-strozzati-di-francesco-cusa
INFOSHOP BOLOGNA con Pier Marco Turchetti: https://www.youtube.com/watch?v=c5JoUPZVPTU&list=PL7nPXc93axwczuxKa5d2WI17RHWWyIyHB&index=1



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L’AUDIOLIBRO: con le voci recitanti di Angela Tinè, Tiziana Giletto Giuseppe Carbone, Salvatore Massimo Fazio e le musiche di Fred Casadei e Carlo H. Natoli (Phobos Edizioni)
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FRANCESCO CUSA: LIBRI/BOOKS: I libri di Francesco Cusa: disponibil per presentazioni, reading di lettura, rimusicati con ospiti vari e occasionali
LO SPETTACOLO: Novelle Crudeli di Francesco Cusa
LO SPETTACOLO: “K & SPADA” con Giuseppe Carbone voce recitante, Francesco Cusa batteria, reading musicale dei libri di Francesco Cusa.
Alessandro Cevasco voce recitante, Sonata Islands: Emilio Galante flauto/Nicola Fazzini sax/Gabriele Evangelista contrabbasso/Francesco Cusa batteria
L'idea di "mettere in musica" il mio secondo libro di Novelle Crudeli è venuta ad Emilio Galante e, come sempre, ho di buon grado accettato. Avevamo già fatto in passato un piccolo esperimento di letture e sonorizzazione in duo, presso una libreria trentina ed in occasiona dell'uscita del primo libro. Ma questa è certamente un'opportunità diversa: un ensemble composto da musicisti straordinari, un funambolico interprete e la possibilità di creare una struttura-canovaccio, una rappresentazione coerente degli scritti in funzione performativa. Il canovaccio è il racconto, il rapporto dialettico tra le musiche e la recitazione la scommessa da vincere: come sempre. Il cuore sarà comunque la trama, il novella; le musiche ancelle della parola, come venti a trasportare significati e memorie, fatti occorsi e mai accaduti, storie di ordinaria crudeltà e sublimazione.
IL VIDEO: https://www.youtube.com/playlist?list=PL7nPXc93axwczuxKa5d2WI17RHWWyIyHB

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Tratto da recensione di "Zona Morta":
In “Novelle crudeli” il lettore si trova davanti a una galleria di personaggi al limite di una follia interiore, profondamente inquietante nella sua banalità e che li divora da dentro piano piano, conducendoli alla costruzione di un spaventoso paesaggio interiore che squarcia la loro vita senza concedere loro un’istante di lucidità, neanche poco prima della loro inesorabile fine. Anzi, in quasi tutte le sue storie, Cusa, rappresenta la trasfigurazione finale dei corpi e delle anime dei personaggi nelle loro malattia compulsiva, da cui forse possono riscattarsi solo con la loro morte fisica, morale o attraverso la loro totale incoscienza; perché di fatto si tratta di un’umanità malata incapace di redimersi. Non a caso ogni singolo racconto non è costruito secondo i canoni di una narrazione classica, non è l’intrattenimento puro che si prefigge l’autore, né deve essere l’aspettativa del lettore: i racconti contenuti in “Novelle crudeli” sono più che altro dei ripugnanti canti finali di un’umanità che compie la sua alienazione nel grottesco. E sono narrati attraverso il fantastico, l’horror più macabro e il surreale, offrendoci un sincero campionario dei peggiori casi umani della nostra società in cui nessuno vorrebbe imbattersi. Stimati professionisti schiavi del delirio consumato nel segreto dei propri appartamenti, donne sadiche e vendicatrici che trasformano l’omicidio in virtù, vite stravolte da logiche subumane e percezioni allucinate che non possono avere un lieto fine. Case che intrappolano uomini allucinati da un orrore senza volto, umani ripugnanti e osceni sformati dalle proprie manie, fobie ataviche che risvegliano istinti animali, il nervosismo quotidiano che diventa una marea omicida.
Recensione da "Il Dispaccio": Castrovillari (Cs), le novelle crudeli di Francesco Cusa
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Una sera d'ottobre a Castrovillari, intorno alle venti, al piano superiore dello studio fotografico "L'Immagine", l'atelier-covo di Annamaria Caputo e Carlo Maradei, ad ascoltare l'intrigante/spiazzante reading dalle "Novelle crudeli" del versatile artista Francesco Cusa.

Catanese, musicista e compositore jazz, scrittore ("di novelle ed aforismi", confessa lui, "perché nella forma-romanzo mi perderei") e critico cinematografico, insomma una sorta di compendio vivente di versatilità e irrequietezza, Francesco Cusa ha letto ad un pubblico guerrigliero alcune delle novelle allo humour nero pubblicate nel bel volumetto edito da aprile per i tipi delle Eris Edizioni. Titolo eloquente della raccolta: "Novelle crudeli"; inequivoco sottotitolo: "dall'orrore e dal grottesco quotidiani", cui fanno da generoso corredo le illustrazioni di Daniele La Placa, sospese tra umorismo macabro e trepido orrore.

Parabole senza paracadute, quelle del nostro autore, dai toni molto jazzy, sovente virate sulle tinte e sugli umori del grottesco. Novelle viscerali, dense di situazioni singolarmente estreme, graffianti e sorprendenti, ricche di arguzie e rimandi tra le righe (specie a visioni cinematografiche ma pure ad un certo teatro contemporaneo per spiriti forti, quello di Emma Dante ad esempio, altra siciliana senza paura) come segni sfrenatamente disseminati qua e là; racconti di fulminante concisione talora e più stratificati appena qualche pagina in là, attraversati da abbondanti rivoli di comicità, di aforismi bizzarrie di divagazioni borderline, in un pressoché ininterrotto flusso di parole e di suoni sapientemente amalgamato dalle improvvisazioni/accelerazioni/degenerazioni al contrabbasso dell'altro Carlo (Cimino, ottimo musicista e simpaticissimo conversatore) presente in sala.

Dietro una matassa che si dipana in cinquantacinque brevi incontri, tutti connotati da una notevole cura delle parole e una prosa originalissima, Francesco Cusa racconta così una certa visione del mondo, notturna e senza implicazioni né morali né moraleggianti, in una sorta di Antologia dello Spoon River alla rovescia, cioè sprovvista di qualsiasi pietas o comprensione o forma di tenerezza per chicchessia, in cui una sfilza di personaggi negativi (inventati o presi dalla vita reale, con frequenti riferimenti biografici all'autore stesso) viene fissata sulla carta e nella memoria alla stregua di uno sciame di insetti colti sul punto di conoscere il proprio inevitabile destino, la morte. Quella morte che si rivela sì provvidenziale – le vittime essendo in gran parte dei gran mascalzoni o delle cariatidi o dei lerci o degli avidi e gretti – ma non certo "divina". La galleria umana di queste novelle è in realtà un bestiario ripreso e riprodotto all'acme del suo peggio, sicché i suoi rappresentanti sono persino spassosi – difatti durante il reading, tra un ghigno e un pensiero ostile, si ride spesso e di gusto – ma pur sempre dei mostri tout court e costituiscono la norma esistenziale, non l'eccezione vilipesa e perseguitata di un'altra vita parallela ma degli autentici paradigmi di ripugnanza fisica, estetica e comportamentale. La speciale bravura di Cusa consiste nello scovare questi tipi insani cogliendone ogni curva sghemba e tutti i più oscuri angoli fino al culmine di una fatale linea spezzata, l'inevitabile dipartita da questo mondo.

L'incontro con Francesco Cusa, questo improvvisatore involontario nonché demoniaccio siculo di multiformi talenti, si è alfine rivelato ricco di sollecitazioni, vitale nella capacità di dar corpo a sensazioni/suggestioni sorprendenti e, come si conviene a esperienze intelligenti, tutt'altro che rassicuranti – anzi, di volta in volta sgradevoli, disgustose, ridicole, disorientanti, appiccicose, bislacche, priapiche, grottesche, etc. etc. – rivelando, quasi per ripicca verso un mondo superficiale e senza giuste prospettive, la vera natura del genere umano e dei rapporti che lo riguardano. Questione che attraverserà pure la raccolta di aforismi che Cusa sta per consegnare alle stampe e dei quali l'autore ha dato qualche sapido esempio nel corso del coinvolgente reading.

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UNO SCRITTO DI ROSARIO GIANINO SU NOVELLE CRUDELI: http://www.salvatoremassimofazio.it/?page_id=1361