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Francesco Cusa - Official Website - 7) K & SPADA in: "Molesta Crudeltà”. Performance sui testi di Francesco Cusa.

7) K & SPADA in: "Molesta Crudeltà”. Performance sui testi di Francesco Cusa.

https://www.youtube.com/watch?v=7NReHrAkzRE
K & SPADA in: "Molesta Crudeltà”. Musiche e recitazione sui testi di Francesco Cusa.

Perché uno possa comprendere per quale ragione un attore e docente di filosofia e storia ed un maestro percussionista, Giuseppe Carbone il primo, Francesco Cusa il secondo, si debbano costiruire in duo per recitare testi letterari o filosofici ed esplorare sonorità archetipe, dovrebbe frequentarli, almeno 24 ore. Non ne uscirebbe sano di mente. Tuttavia dai loro spettacoli se ne esce, con gratitudine,
Ricerca estetica, combinazione di voce e suono, interventi col flauto e l’armonica a bocca, recitazione e lettura (Giuseppe Carbone) e improvvisazioni magistrali ed entusiasmanti di Francesco Cusa conferiscono ai testi letti e recitati una inedita vitalità. Opere destinate alla lettura solitaria e silenziosa prendono vita e si riarticolano decostruiti, frammentati, esplosi, macerie in movimento che lungi dal risultare incomprensibili, generano nell’ascoltatore immagini, suggestioni, curiosità, piacere e dolore, senza un momento di pausa.
Dal vivo e con rigore il duo reinventa con rispetto amore e collera storie evocando la forza della scrittura con la voce, le percussioni, i gesti, in un concentrato razionale di caos ordinato e progettato, più da un demiurgo invisibile che dai performer.
Ne viene fuori un distillato che lascia il segno.

LISTEN:
https://www.youtube.com/watch?v=7NReHrAkzRE
https://www.youtube.com/watch?v=hFSqiMZomQs&list=LLuoimuCS9gnfoTHgLS9PnRw
https://www.youtube.com/watch?v=ZPmvJdvBoT8&list=PL7nPXc93axwczuxKa5d2WI17RHWWyIyHB

Lo spettacolo prevede estratti da:
- “AMARE, DOLCI PILLOLE”, raccolta di aforismi per “FOTOCOPIE” piccola collana di “INFOSHOP” a Bologna.

- “STIMMATE” raccolta di poesie - ALGRA EDITORE.

- “CANTI STROZZATI” - racollta di poesie - L’ERUDITA - GIULIO PERRONE EDITORE (2018)
"Nevrotiche metropoli brulicanti di vite solitarie, lacrime salate che si confondono con l'incessante scrosciare della pioggia, il canto delle sirene trasformato in un gelido grido straziante e l'affanno dei naufraghi eco di una voce strozzata giù nella gola. I versi graffiano la pagina descrivendo scenari grotteschi, intatti nella loro decomposizione: i volti divengono materia plasmata dal filtro della memoria, i luoghi oscuri palcoscenici di un teatro senza spettatori. Tutto svanisce, tutto si perde, ogni cosa vibra nell'aria come il volo delle foglie dagli alberi. Il presente è una dimora umida e polverosa; rimane solo un distorto ricordo del passato e uno sguardo impietoso su quel che verrà. Una raccolta schietta, suddivisa in due sezioni, priva di ogni pessimismo, ma disperatamente aggrappata alla filosofica necessità di comprendere la realtà per ciò che è veramente. La poesia di Francesco Cusa si trasmuta e si fa potenza tangibile, abbattendosi sul destino delle persone, dura come le pietre che, incuranti dello scorrere del tempo, si beffano della caducità umana”.

- “RACCONTI MOLESTI” - Illustrato da Daniele La Placa - ERIS EDIZIONI (2017)
"Tra nebbie di provincia e atmosfere surreali, si muovono personaggi piccoli e insignificanti, uomini e donne che non vanno cercati in mondi lontani, ma sono intorno a noi, vivono nella comune inedia quotidiana. Racconti molesti odora del marcio della società italiana, odora di casa, e rappresenta una sorta di catarsi compulsiva che racconta – scegliendo senza dubbio il politicamente scorretto – quello che vede uno sguardo che non cede all’imbarazzo.
I racconti di Cusa sono cattivi, ironici e caustici, l’autore è un feticista della morbosità e dell’inettitudine patologica che si diverte a scandagliare vizi e tabù culturali di una realtà che scricchiola in maniera inquietante, anche se le crepe restano invisibili".

- “RIDETTI E RICONTRADDETTI” - Raccolta di Aforismi - (2016) Carthago

- "NOVELLE CRUDELI" - Dall'Orrore e dal grottesco quotidiani - Illustrato da Daniele La Placa - ERIS EDIZIONI TORINO (2014)
"Stimati professionisti schiavi del delirio consumato nel segreto dei propri appartamenti, donne sadiche e vendicatrici che trasformano l'omicidio in virtù, vite stravolte da logiche subumane e percezioni allucinate che non possono avere un lieto fine. Con ironia, stupore e malcelato disgusto, il narratore ci porta al centro di un inferno fatto di piccole tragedie domestiche dai toni splatter, morbosità patologica dei rapporti interpersonali e ripugnanti legami di parentela che possono tormentare sino alla follia. I personaggi di Cusa sono guidati da meccanismi mentali deformi, esseri mostruosamente banali che solo nell'incoscienza e nella morte si riscattano da un'esistenza apatica. L'autore usa il fantastico, l'horror più macabro e il surreale per raccontarci ciò che di più basso smuove i vizi, gli istinti e le morbosità dell'uomo contemporaneo. Cinico e impietoso ci descrive un'umanità malata incapace di redimersi”.