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Francesco Cusa - Official Website - Recensione presentazione "Racconti Molesti" Libreria Vicolo Stretto (CT)

Recensione presentazione "Racconti Molesti" Libreria Vicolo Stretto (CT) - il:2017-08-04

http://catania.italiani.it/racconti-molesti-francesco-cusa-mille-modi-disturbati/

Nello scenario della libreria Vicolo Stretto di Catania, conosciuto per i suoi molteplici eventi culturali e per la simpatia e l’accoglienza da parte delle due sorelle proprietarie, la settimana scorsa si è tenuto l’ultimo appuntamento stagionale di incontri e presentazioni di scrittori emergenti e non. Per l’occasione, il protagonista è stato Francesco Cusa con i suoi Racconti Molesti, il quale ci ha svelato, accompagnato da Rosario Gianino, Giuseppe Carbone e Francesco Di Bartolo, i retroscena del suo romanzo e le scenette moleste di alcuni dei racconti presenti nel libro.


Chi è Francesco Cusa

Nato a Catania, Francesco Cusa è un batterista e compositore, nonché scrittore. Co-fondatore del collettivo bolognese Bassesfere, è attualmente impegnato con il progetto artistico di killeraggio comunicativo “Improvvisatore Involontario”. Ha partecipato a tantissimi festival internazionali di musica. Attivo nell’ambito dell’interdisciplineità artistica, ha realizzato numerosi lavori di creazione e sonorizzazione di musiche per film, teatrali, letterari, di danza e arti visive. Ha collaborato con noti ballerini, poeti e visual performers. Leader del “Francesco Cusa Trio”, suona anche con molteplici gruppi musicali. Il workshop “Naked Musicians”, aperto a tutti gli strumentisti e senza limiti di competenza, è stato realizzato in varie parti del mondo. Da qui è stato tratto anche un libro di teoria musicale sulla “conduction”, chiamato “Naked Performers”. Da alcuni anni alterna la professione del musicista a quella dello scrittore di novelle (“Novelle Crudeli”, “Ridetti e Ricontraddetti”, “Racconti Molesti” editi per Eris Edizioni e Carthago).

Presentazione del libro “Racconti Molesti” di Francesco Cusa

Tra le atmosfere surreali e la nebbia che incombe sulle vie di Bologna e di Catania, conosciamo dei personaggi, uomini e donne, che è possibile trovare intorno a noi e che vivono nel quotidiano. Cusa ce li mostra in tutta la loro presenza molestatrice con un tocco di ironia e di retorica. Nel libro è possibile trovare una vera e propria ontologia della molestia, come un mantra terrificante che incombe sulla nostra esistenza. L’odioso viene raccontato come un’entità a sé, che tormenta la quotidianeità nostra e del protagonista, intervenendo come disturbatore. Il personaggio del libro è assediato dalla realtà e, nei vari racconti, enumera tutti i motivi per cui non riesce ad arrivarci. Tante sono le sue ossessioni e tante sono le cose che detesta, come per esempio l’allegria forzata alle festa che viene esposta nel racconto del Capodanno.


I mille volti di Ingrid

Nell’ultimo racconto del libro viene presentata Ingrid, una donna che sarà per il protagonista l’avvento alla realtà tanto ambita in tutto il suo percorso. Essa viene rivelata come un essere perfetto (come se fosse una macchina), ma in realtà è la parte più molestatrice di tutto il libro. Il volto di Ingrid ha varie sfaccettature: è ossessivo, psicopatico, marginale. Viene mostrato in tanti racconti di Cusa, come per esempio in quello dove viene riportata l’avventura al supermercato con una vecchia alla fila alla cassa davanti al protagonista. Specialmente in questo racconto viene mostrata tutta la bravura di Cusa e tutta la parte molestatrice della vecchia-Ingrid. Attraverso una prosa acrobatica, infatti, l’autore riesce a far integrare nel protagonista la coscienza della vecchia, diventando lui stesso il disturbatore ed integrandosi con l’elemento fino a quel punto molesto: lei è lui e lui è la vecchia.

Il libro “Racconti Molesti” con tutte le innumerevoli avventure che il protagonista si troverà ad affrontare, vi travolgeranno del tutto. Fatevi “molestare” dai racconti di Francesco Cusa. Vi immergeranno in una quotidianeità sotto molto aspetti disturbante, ma esilarante.